GNOCCHI DI PATATE IN GUAZZETTO DI TARTUFI DI MARE AL BASILICO CON FONDENTE DI POMODORI

GNOCCHI DI PATATE IN GUAZZETTO DI TARTUFI DI MARE AL BASILICO CON FONDENTE DI POMODORI

Ingredienti per 4 persone

  • 500 gr di patate vecchie cotte al forno
  • 125 gr di farina 00
  • 70 gr di burro
  • 70 gr di parmigiano
  • 1 tuorlo d’uovo
  • 20 tartufi di mare
  • 250 gr di pomodorini datterini
  • Aglio 4 spicchi
  • Prezzemolo 1 ciuffo
  • Basilico 1 ciuffo
  • Olio extravergine di oliva terre francescane

 

Strumenti di cottura consigliati

  • Padella alta Ø 28cm oppure Ø32cm
  • Casseruola 2 maniglie Ø 20cm
  • PastaSì 5lt
  • Coltello Multiuso

 

Procedimento

Per gli gnocchi: Avvolgere le patate, dopo averle lavate e asciugate, nella carta stagnola e cuocerle in forno. Saranno pronte quando saranno morbide al tatto. Terminata la cottura delle patate, fare una fontana con la farina e aggiungervi le patate, il burro, il parmigiano e il tuorlo d’uovo, sale, pepe, noce moscata. Impastare il tutto poi formare dei gnocchi.

Per il brodetto: Aprire in padella, con olio, aglio, prezzemolo e un goccio di acqua, i tartufi di mare. Appena saranno aperti toglierli dal guscio e tenerli da parte, marinandoli con una parte di pomodorini tagliati a pezzetti utlizzando un coltello Multiuso, basilico, olio, pepe e sale. Filtrare l’acqua di cottura e conservarla in una ciotola.

Per la fonduta di pomodoro: In una casseruola a bordi alti rosolare con olio e aglio i pomodori, aggiungervi l’acqua di cottura dei tartufi di mare, il basilico, il pepe e il sale. Cuocere per 5/7 minuti, terminata la cottura aggiungervi un cucchiaio di parmigiano, frullare e filtrare il tutto. Cuocere gli gnocchi in una pentola PastaSì con acqua bollente per 3-4 minuti, scolarli con l’ausilio del coperchio e quindi saltarli in padella con il ragout di tartufi di mare. Aggiungervi un filo di olio a crudo, una spolverata di prezzemolo e il basilico fresco.

Presentazione

Porre la fonduta di pomodoro al centro del piatto, sovrapporvi gli gnocchi con i tartufi di mare e nappare con un filo di olio.